Il progetto

PennaCultura …   una casa dove ritrovarsi e condividere saperi

Navigando sul vascello di Leonida e immaginando rotte, prima delle mete…

PREMESSA

Il Progetto nasce da un’idea delle “Ragazze del Rigo” e dalle esperienze fatte nel corso degli incontri estivi (racconti, perfomance, letture…) effettuati all’aperto e nel rispetto delle norme anti Covid-19.

La formula per attuarlo è possibile grazie alla sua adozione e promozione da parte dell’Ecosistema Comunale di Castell’Azzara, nel rispetto dei suoi principi e finalità, con il coinvolgimento anche degli Enti Locali, nonché di altre Associazioni e dei cittadini che vorranno, a mano a mano, inserirsi e partecipare.

Primo obiettivo è stato quello di individuare una sede stabile dove fare cultura, nel senso più ampio del termine, nella Casa PennaCultura.

Cultura non vuol dire solo conoscere, sapere, apprezzare l’arte e la bellezza, ma anche comprendere quali valori siano davvero importanti per ciascuno, quindi condividere, seminare, raccogliere, trasmettere per e in una comunità “piccola” e in gran parte rurale.

Nella sede, messa a disposizione dall’Ecosistema Comunale di Castell’Azzara, si potranno svolgere molte attività programmate. Diventerà così un luogo magnete della cultura, dove raccogliere e sviluppare percorsi creativi, artigianali e artistici, di ricerca antropologica ed etnografica, realizzati in proprio o in collaborazione con soggetti individuali e/o associazioni. Alcune iniziative potranno invece svolgersi in altri luoghi, individuati di volta in volta: sala cinema, giardino comunale, spazi aperti nella natura, in giardini privati…

Sarà promossa non l’arte con la A maiuscola, ma l’arte che si fa partecipazione democratica ed occasione per tutti di esprimere la propria creatività, senza giudizi né pregiudizi, ma con l’obiettivo di insegnare e imparare sempre e a qualunque età.

FINALITA’

  • Valorizzazione delle storie e delle memorie, delle conoscenze antiche e moderne, soprattutto private.
  • Promozione delle aspirazioni e dei saperi creativi, spesso inespressi o sommersi all’interno della rete delle persone che abitano un ecosistema piccolo, ma complesso, quale quello delle “genti del monte Penna”. 
  • Promuovere iniziative intergenerazionali, modulari, formative e diffuse, aperte anche ai dintorni del territorio.
  • Aggregare, stimolare, coinvolgere, includere, stimolare le famiglie, le singole persone, anziani, giovani, bambini. Il criterio della intergenerazionalità dovrà sempre accompagnare le iniziative, aperte e partecipate.

OBIETTIVI

  • Prendersi cura e fare emergere la bellezza dei manufatti artigianali e dei loro “complementi” nelle case private (ricami, prodotti culinari, arredi “fatti a mano”, creazioni floreali).
  • Promuovere la conoscenza e la valorizzazione del territorio, delle sue attività antiche e moderne e dei prodotti derivati (agricoltura, pastorizia, raccolta frutti del bosco, con sistemi tradizionali e/o nuovi).
  • Raccogliere i ricordi e le memorie delle persone, “risistemando” le loro fotografie, i carteggi, le storie orali.
  • Stimolare la creatività nel disegno, nella pittura, nella fotografia, nella musica, nel cinema, nel linguaggio poetico, nella recitazione teatrale…
  • Educare alla bellezza della lettura, della pittura, della fotografia, del teatro, della musica, del cinema, dell’arte del saper guardare e stupirsi, fornendo strumenti di lettura, interpretativi e di metodo per realizzare ognuno proprie “opere” ed espressioni/manifestazioni delle stesse.
  • Trasmettere  competenze, conoscenze, modi di “saper fare” e memorie locali, in incontri pubblici nella casa Pennacultura, o nelle stesse case private, nei campi e nei boschi, all’aperto.

ATTIVITA’

  • Percorsi didattici e di formazione (modulari) per adulti e ragazzi.
  • Giornate educative su saperi specifici: pittura, disegno, fotografia, giardinaggio, cucina, musica, archeologia, astronomia, ricamo, tessitura, memoria del passato.
  • Incontri di letture, riflessioni,espressioni, meditazioni a tema (condotti a cura delle Ragazze del Rigo)
  • Incontri con autori e artisti.
  •  Scambi e reading di letteratura, di scrittura, cinema, musica, teatro, performance ibride.
  • Mostre di fotografia e pittura, disegno e artigianato artistico …
  • Attività con i ragazzi avvezzi all’uso delle nuove tecnologie, dai cellulari di ultima generazione ai pc portatili, veri esperti digital born, che potranno insegnare ai meno giovani l’uso di tali dispositivi e la navigazione e ricerca funzionale, creativa, strumentale, mirata nel web.
  • Realizzazione di un sito web e di pagine specifiche sui social network, ove restituire in sintesi i risultati a mano a mano del progetto, il calendario delle iniziative, nonché mostre virtuali, registrazioni di lezioni aperte e gratuite, strumenti e materiali, percorsi tematici.

DESTINATARI

I portatori di saperi potranno  essere tutti i cittadini, che saranno coinvolti in uno o più ambiti. Il territorio conta la presenza di numerosi artisti, poeti e visionari, esperti di linguaggi multimediali, che potranno organizzare ricorrenti e modulari corsi e laboratori per insegnare la propria arte e per far esprimere quella altrui. Le mostre, al termine dei percorsi formativi, restituiranno i risultati delle conoscenze apprese e degli stimoli ricevuti e saranno ricorrenti.

Per la realizzazione di alcune iniziative e di parte del Progetto stesso andranno quantificati di volta in volta dei costi.