Progetto

PennaCultura …   una casa dove ritrovarsi e condividere saperi

Navigando sul vascello di Leonida e immaginando rotte, prima delle mete…

PREMESSA

Il Progetto nasce da un’idea delle “Ragazze del Rigo” (Cortini Letizia, Guidotti Emilia, Groppi Mariella) e dalle esperienze fatte nel corso degli incontri estivi (racconti, esperienze, letture…) effettuati all’aperto, tra il 2019 e il 2021. È nato così, insieme a numerose persone, Pennacultura che, grazie alla sua adozione e promozione da parte dell’Ecosistema Comunale di Castell’Azzara, nel rispetto dei suoi principi e finalità,  si propone di radicare in un territorio definito magico da molti, tra boschi, prati, dolci pendici, valli e corsi d’acqua incontaminati, giardini e campi coltivati, la cultura della bellezza e del godimento della natura, tra paesaggi a volte anche aspri, accanto a luoghi di arte-ficio, in cui piante, fiori, spazi di azzurro, verde, bianco, bruno, viola, rosso, in accostamenti anche arditi, restituiscano il piacere di immergersi nel respiro dell’arte.

Nell’ambito del Progetto sarà promosso l’impegno diretto di artisti e artigiani con l’intento di salvaguardare, rilanciare, mostrare e trasmettere i saperi del territorio, al fine di costruire una consapevolezza condivisa della ricchezza di un patrimonio della comunità, unico e speciale, valorizzato attraverso mostre permanenti e temporanee di pittura e scultura, con installazioni sparse di arte applicata: ceramica, lavorazione della carta e della cera, disegno, fotografia, arte pastorale, arte culinaria, arte del camminare nel bosco tra letture di poesie e fotografie, momenti di silenzio e meditazione, di contemplazione e ascolto di suoni e profumi.

Cultura non vuol dire solo conoscere, sapere, apprezzare l’arte e la bellezza, ma anche comprendere cosa sia davvero importante per le comunità, quindi condividere, seminare, raccogliere, trasmettere per e in una comunità “piccola” e in gran parte rurale, quale quella che coinvolge comuni e frazioni, località diverse.

In alcune sedi private, o all’aperto, nel rispetto delle norme anti Covid, si potranno svolgere molte delle attività a mano a mano programmate, affinché sia realizzato un progetto che diventi magnete della cultura, grazie al quale raccogliere e sviluppare iniziative culturali, artistiche, di ricerca antropologica ed etnografica, in proprio o in collaborazione con soggetti individuali e/o associazioni. Alcune iniziative potranno svolgersi in luoghi da individuare di volta in volta: sala cinema e teatro del comune di Castell’Azzara, giardino comunale, Casa del minatore di Selvena, Villa Sforzesca, siti minerari e tanti spazi naturali all’aperto…

Non l’arte con la A maiuscola sarà promossa e diffusa, ma l’arte che si fa partecipazione democratica ed occasione per tutti di esprimere la propria creatività, il proprio saper fare con l’obiettivo di insegnare e imparare sempre e a qualunque età.

FINALITA’

  • Valorizzazione delle storie e delle memorie, delle conoscenze antiche e moderne, soprattutto private legate alle storie del territorio.
  • Promozione delle aspirazioni e dei saperi creativi, artistici, spesso inespressi o sommersi all’interno della rete delle persone che abitano un ecosistema piccolo, ma complesso, quale quello delle “comunità del monte Penna”. 
  • Promozione della conoscenza e della valorizzazione del territorio, delle sue attività antiche e moderne e dei prodotti derivati (agricoltura, pastorizia, raccolta frutti del bosco, con sistemi tradizionali e/o nuovi).
  • Promozione di iniziative intergenerazionali, modulari, formative e diffuse, aperte anche ai dintorni del territorio.

OBIETTIVI

  • Prendersi cura e fare emergere la bellezza dei manufatti artigianali e dei loro “complementi” nelle case private (ricami, prodotti culinari, arredi “fatti a mano”, creazioni floreali).
  • Raccogliere i ricordi e le memorie delle persone, “risistemando” le loro fotografie, i carteggi, le storie orali.
  • Stimolare la creatività nel disegno, nella pittura, nella fotografia, nel linguaggio poetico, cinematografico, nella recitazione teatrale…
  • Educare alla bellezza della lettura, della pittura, della fotografia, del cinema, del teatro, dell’arte del saper guardare e stupirsi, fornendo strumenti di lettura, interpretativi e di metodo per realizzare ognuno proprie “opere” ed espressioni/manifestazioni delle stesse.
  • Trasmettere competenze, conoscenze, modi di “saper fare” e memorie locali, in incontri pubblici nella casa Pennacultura, o nelle stesse case private, nei campi e nei boschi, all’aperto.
  • Aggregare, stimolare, coinvolgere, includere, stimolare le famiglie, le singole persone, anziani, giovani, bambini. Il criterio della intergenerazionalità dovrà sempre accompagnare le iniziative, aperte e partecipate.

PERCORSI E ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITA’

  • Organizzazione, promozione e gestione di laboratori, corsi didattici e di formazione (modulari) per adulti e ragazzi. A seguire un elenco in incremento:
    • La poesia è servita: Incontri di scrittura creativa e poetica.
    • Disegno artistico dal vero: corso per adolescenti e adulti
    • Laboratori di acquerello e illustrazione haiku
    • Corso di scrittura autobiografica e creativa
    • Corso base di Astronomia (teoria e pratica)
    • Laboratorio di cultura culinaria del territorio
    • Laboratorio di cucina con le erbe selvatiche
    • Laboratorio di medicina popolare come una volta
    • L’arte di creare con la cera e i fiori: candele, manufatti a decoupage
    • Filare, immaginare, creare: la tessitura della lana e la produzione di manufatti artistici
    • L’arte del ricamo: dipingere con ago e filo
    • La cultura pastorale: dalla lavorazione, alla produzione e alla degustazione del formaggio          
  • Organizzazione di convegni, congressi, dibattiti, Giornate a tema su saperi specifici: pittura, disegno, fotografia, giardinaggio, storia del cinema, poesia, arte culinaria, musica, astronomia, ricamo, tessitura…
  • Organizzazione di forme di intrattenimento e conoscenza: proiezioni, videoproiezioni di film e documentari, eventi, festival, incontri con autori e artisti.
  • Incontri su letteratura, scrittura, cinema, musica, teatro, performance ibride.
  • Mostre di fotografia e pittura, disegno e artigianato artistico …
  • Mercatini artigianali con dimostrazioni pratiche della realizzazione dei manufatti
  • Le case dei libri: scambi, doni, prestiti.
  • Attività intergenerazionali finalizzate all’uso consapevole delle nuove tecnologie
  • Interventi di valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio: alla scoperta della bellezza della natura e dei borghi presenti sul territorio: passeggiate guidate a piedi e in bicicletta.
  • Realizzazione, anche attraverso terze parti, di spettacoli di vario genere (musica, teatro, cinema, rassegne d’arte …)
  • Promozione e realizzazione, anche in collaborazione di istituti pubblici e privati, di attività di ricerca scientifica di particolare interesse sociale sui temi dell’inclusione e delle pratiche sociali, culturali e comunitarie utili a prevenire e ridurre forme di disagio.
  • Realizzazione di un sito web e di pagine specifiche sui social network, ove restituire in sintesi i risultati a mano a mano del progetto, il calendario delle iniziative, nonché mostre virtuali, registrazioni di lezioni aperte e gratuite, strumenti e materiali, percorsi tematici.
  • Per tutti i percorsi di tutela e valorizzazione del paesaggio e dei borghi, dei progetti di promozione turistica, sociale, culturale, educativo-formativa e ludico-ricreativa si cercherà una collaborazione fattibile con enti, associazioni, strutture pubbliche e private presenti sul territorio.

DESTINATARI

I portatori di saperi potranno essere tutti i cittadini, che saranno coinvolti in uno o più ambiti. Il territorio conta la presenza di numerosi artisti, poeti e visionari, esperti di linguaggi multimediali, che potranno organizzare ricorrenti e modulari corsi e laboratori per insegnare la propria arte e per far esprimere quella altrui. Le mostre, al termine dei percorsi formativi, restituiranno i risultati delle conoscenze apprese e degli stimoli ricevuti e saranno ricorrenti. Destinatari di azioni e percorsi saranno anche turisti, artisti non residenti, persone interessate alla scoperta di territori meno noti, attente e desiderose di praticare un turismo culturale e ambientale nel rispetto e alla scoperta di ecosistemi nuovi, meno conosciuti da un turismo di massa.